
Le famose tre I della riforma Moratti erano Inglese, Informatica e Impresa. Preferisco le tre E, Educazione, Etica, Emozione, recente proposta di alcuni docenti. Mi piace in modo particolare EMOZIONE, perché penso che sia ora di decidere se a scuola sia meglio imparare ad analizzare «John, mi passi una fetta di torta?», oppure «Tanto gentile e tanto onesta pare». Serve di sicuro applicarsi ad entrambe le formulazioni, ma decidiamo però se a scuola debba prevalere la noia o la passione. Suggerisco intanto di mettere accanto alle tre E una nuova I, quella di Istruzione, primo perché il problema drammatico oggi é l'ignoranza, secondo perché non posso «Emozionarmi» (scolasticamente, intendo) se non ho cognizioni, cultura: la scuola ti darà emozioni, ma attraverso un insegnamento di cose, testi, ragioni, dati.
1 commento:
Condivido le 3 E di diverso spessore rispetto alle ridicole e discutibili 3 I.
Non a caso il motto adottato nella mia scuola, il I Circolo Didattico di Vico Equense, è appunto: "Non c'è apprendimento senza emozione".
Questo titolo primeggia in apertura dell'home page nel nostro blog il cui indirizzo è il seguente:
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