17.3.17

Da Stalin a Brezhnev. Due barzellette sovietiche raccolte da Moni Ovadia

Tra le storielle raccolte da Moni Ovadia in Lavoratori di tutto il mondo, ridete (Einaudi, 2007) eccone un paio che hanno come protagonisti gli "uomini forti" del Cremlino in due momenti diversi della breve storia dell'URSS. (S.L.L.)
Stalin convoca il compagno Karl Bernardovic Radek e gli dice: «So che mettete in giro storielle su di me. Ciò è intollerabile». «E perché?» «Come perché? Io sono il grande leader, maestro e fratello di tutti i popoli!» «Ah, no, compagno Stalin», dice Radek, «questa non l' ho messa in giro io».  

Breznev chiama un gruppo di cosmonauti sovietici e dice loro in tono serio e compreso: «Compagni astronauti, gli americani sono sbarcati sulla Luna. Non possiamo permettere un simile smacco. Abbiamo deciso che voi prenderete parte a una missione per sbarcare sul sole». Terrorizzati, i cosmonauti gli rispondono: «Ma compagno Leonid Ilijc, se andremo sul sole ci carbonizzeremo!» «Non preoccupatevi», dice serio Breznev, «il partito ha pensato a tutto. Sbarcherete di notte».

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