30.3.18

Il corpo e l'anima (Michel de Montaigne)


La bellezza è un grande elemento di stima nei rapporti umani; è il primo mezzo di conciliarsi gli uni con gli altri, e non c’è uomo tanto barbaro e arcigno che non si senta in qualche modo toccato dalla sua dolcezza. Il corpo ha grande importanza nella nostra esistenza, vi tiene un gran posto; così la sua struttura e la sua costituzione sono giustamente tenute in gran conto. Quelli che vogliono dividere le nostre due parti principali e separarle l’una dall’altra, hanno torto. Al contrario, bisogna riaccoppiarle e ricongiungerle. Bisogna ordinare all’anima non di isolarsi, di coltivarsi in disparte, di disprezzare e abbandonare il corpo (del resto non potrebbe farlo se non per un’artificiosa impostura), ma di tenerglisi stretta, di abbracciarlo, vezzeggiarlo, assisterlo, controllarlo, consigliarlo, raddrizzarlo e correggerlo quando si fuorvia, sposarlo insomma e fargli da consorte, affinché le loro azioni non appaiano diverse e contrastanti, ma concordi e uniformi.

Saggi,II, cap.XVII , Adelphi 1966 (a cura di Fausta Garavini)

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