
E' così che perfino una banale pasta e fagioli, solo che sia eseguita con un minimo di garbo, rivela - a dispetto delle sue origini rusticane - una sorprendente gentilezza di gusto. I fagioli freschi, lessati in acqua salata con un perfetto di lardo e gli odori e raffreddati, vengono frullati e diluiti con un poco dell'acqua di cottura. Con questa crema si condisce una pasta fredda, aggiungendo un filo d'olio d'oliva, qualche foglia tenera di sedano e del pepe nero macinato.
Di preparazione ancor più semplice e immediata, senza per questo essere meno gustosa, è una crema fradda di pomodoro. Preparatela così: spellate eprivate dei semi dei bei pomodori maturi, poi passatene finemente la polpa. Fatela frullare a crudo con un filo d'olio d'oliva, un goccio di succo d'arancia o di limone, sale e pepe, finché non diventi liscia e omogenea (volendo si può aggiungere anche un goccio di panna fresca, per renderla più cremosa). Guarnite con qualche seme di coriandolo pestato e delle foglioline di basilico (potrete macchiarla anche con una goccia di pesto leggero): è squisita.
---
da"L'Europeo", 10 ottobre 1987---
Nessun commento:
Posta un commento