2.12.11

Il Merdanzo ritrovato (di Nico Orengo)

Il rio Merdanzo
Nel 2007 ricorrevano i 50 anni del Barone rampante, il primo antenato dell’inquietante trilogia di Italo Calvino. Il mai abbastanza compianto Nico Orengo, fine letterato di fede calvinista, ne trasse spunto, l’8 luglio, per un breve e ironico articoletto su “La Stampa” dedicato al fiume ove il barone Cosimo, senza scendere dall’albero, faceva i suoi bisogni. Le foto del fiume e dell’ontano sono tratte dal sito di Alberto Cane (http://albertocane.blogspot.com/2008/08/lontano-del-barone-rampante.html ) (S.L.L.)
L'ontano del barone rampante
Il barone rampante di Italo Calvino saltellava da un ramo all'altro fra i boschi di Liguria e Piemonte. Con precisione: nel Saluzzese, a Bagnolo, nel bosco degli Aimaro-Isola, come ricordava il padrone di casa che l'aveva ripetutamente ospite. Ma è indubbiamente in Val Nervia, nell'Imperiese, che lo si ricorda mentre da un albero lascia cadere la sua cacca nel fiume Merdanzo. Il Merdanzo è un fiumetto che scende giù dal monte Bignone, lambisce Apricale e cade all'ingresso di Isolabona nel Nervia, dove c'è un gradino di roccia, «u pesciu», ultimo salto delle anguille che arrivano dalla foce.
Gli apricalesi, che vivono in uno splendido paese appeso al cielo che sembra un quadro di Magritte, snobbano il Merdanzo, nome poco elegante di fiume, che lo deve alla battitura della canapa per cartiere e indumenti, tendendo a rimuoverlo. E lo fanno con dispiacere perché insieme al Merdanzo potrebbero ricordare Calvino e un libro ormai classico. Oltretutto, storici e studiosi locali, Cassini, Veziano, Cane hanno individuato l'albero della cacatina del barone. C'è, è lì sulla riva: un meraviglioso ontano che a metterci una targhetta al collo potrebbe attirare più di un curioso. Si farà la cerimonia? Previste lunghe discussioni in Consiglio comunale.

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