16.8.15

Tante volte ho pensato. Un poesia di Franco Scataglini (1930 - 1994)

Un testo lievemente marchigiano di Scataglini, poeta che molto fu amato da Ilde Arcelli e che molto è amato da Walter Cremonte. Dal finale potrebbe apparire una sorta di remake marchigiano dell'ultimo canto del Paradiso, ma quel riferimento, quella imitazione non appaiono affatto fuori luogo in una prova epico-lirica ben riuscita come questa, capace di condensare fisico e metafisico, formulare e dialettale. (S.L.L.)
P.S. Lindiera in dialetto anconetano vale “ringhiera”, come in perugino.

Tante volte ho pensato
al mondo come a un velo
davanti al trapuntato
bianco fiorì del melo,

scorgendo in filigrana
drento un ovale d’aria,
la diferente grana
del tuto solitaria.

Così una rediviva
cerchia dai ochi fidi
m’aparve, brage viva
d’un fogo d’altri lidi:

dorate facce caste
come lumini in grotte,
io nudo e scalzo ad aste
de lindiera una notte.

Fu ‘n sogno? Epure dura
più del vero, memento
de l’altrove, in figura,
dove finisce il vento.


Dal sito della Regione Marche

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