1.2.17

La scienza esatta matrimoniale

O. Henry
Titolo di un racconto di O. Henry (Memorie di un cane giallo e altri racconti, Milano, Adelphi, 1980) in cui si narra di un «certo imbroglietto matrimoniale» escogitato dai due protagonisti, confidando sulla dabbenaggine della gente.
Il piano consiste nello spillare soldi alle «tante persone indigenti, ma di gran cuore» che si affrettano a rispondere al seguente annuncio:
Vedova affascinante, bella, amante casa, anni trentadue, proprietaria dollari duemila in contanti e terre di valore risposerebbesi. Preferirebbe povero ma di disposizioni affettuose, essendo convinta che le virtù più solide allignano nelle persone più umili. Età, aspetto sgraziato, non costituiscono ostacolo, purché sia un uomo fedele, leale, competente nell’amministrazione e capace di investire denaro con giudizio. Rispondere dettagliatamente a Solitaria, presso Peters &Tucker, Cairo, III.

Trovata una vedova compiacente e raggranellati i duemila dollari da esibire in un libretto di banca, i due eseguono il loro furfante disegno facendo pubblicare l’annuncio su giornali di grande tiratura. In poco tempo sono sommersi da migliaia di lettere. A ogni richiedente la mano della vedova essi rispondono informandolo che la donna è stata profondamente impressionata dalla loro lettera «leale e interessante»; invitano poi il pretendente a scrivere di nuovo aggiungendo questa volta una fotografia e due dollari. Cosi, dopo solo tre mesi, riescono a mettere insieme un po’ più di cinquemila dollari.


In ForseQueneau – Dizionario delle scienze anomale di Paolo Albani e Paolo della Bella, Zanichelli,1999

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