14.10.10

Dal "Diario di lavoro" di Bertolt Brecht. La sessualità borghese (13 agosto 1938)

Walter Benjamin
Benjamin afferma che Freud è dell’opinione che la sessualità è destinata un giorno addirittura a scomparire. La nostra borghesia è dell’opinione che essa stessa rappresenti il genere umano. Quando alla nobiltà è caduta la testa, le è rimasta almeno tale coda. La borghesia è riuscita a mandare in rovina perfino la sessualità. Sto per l’appunto aiutando R[uth] a portare a termine un volume di novelle intitolato Non c’è animale che non ne sia capace. Il 70% delle donne sarebbe frigido… Improduttività della tecnica. L’orgasmo come colpo di fortuna.

Bertolt Brecht e Ruth Berlau

Postilla
Questa pagina di diario, del 13 agosto 1938, contiene spunti che anticipano certe pagine di Marcuse sulla repressione della sessualità nella civiltà borghese, sul predominio dell’economico  e del tecnico che recide e sopprime le altre dimensioni dell’umano. R è Ruth Berlau, attrice danese, grande amica di B.B., sua traduttrice in danese e regista di suoi drammi a Copenaghen. Seguì Brecht nel suo esilio e, dopo la guerra, collaborò alle attività del Berliner Ensemble che il grande drammaturgo dirigeva (S.L.L.).

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