26.7.17

Alberi in città (S.L.L.)

Il quartiere dell'Elce (o Elce) solidale con Leonardo Cenci, in lotta contro il cancro
Quando venni a vivere a Perugia, mi capitava spesso di andare a trovare Alberto nella casa che aveva acquistato in città ad ottimo prezzo, grazie all'abilità di un mediatore meridionale. Nello stesso quartiere ci fu anche, per poco tempo, una sede staccata del Classico, in cui andavo a far scuola e ci rimase ancora per qualche tempo la tipografia del partito, laddove prima era una sezione. Ed anche lì mi toccò di andare per giornalini di sezione o per altre incombenze da attivista.
Le indicazioni stradale segnalavano ELCE, ma io dicevo "all'elce", congetturando che quel nome, come quello di un quartiere vicino (OLMO), ricordasse la presenza in quei luoghi di un albero particolare, più grande degli altri per esempio o isolato. Nessuno mi correggeva.

Solo più tardi - a poco a poco - mi resi conto che gli altri dicevano "a Elce": tutti, non solo gli inurbati recenti, ma anche i vecchi residenti. Resto persuaso che in origine si dicesse "all'elce" o "all'olmo", per indicare quei siti, verosimilmente poco o punto abitati; ma non so quando sia avvenuta la disarticolazione.

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