
Così per i contratti di lavoro. Prendi i meccanici. Dicono: ci sono tre sigle confederali su quattro che hanno firmato, c'è il sondaggio clandestino di Crespi che dà i favorevoli in lieve vantaggio, perchè la Cgil continua a proporre il referendum? Basta - aggiungono - con le assemblee, le discussioni, le votazioni tra gli operai per il loro contratto, sono solo una perdita di tempo; anzi basta con i contratti collettivi e basta con gli operai come esseri pensanti e deliberanti! Tutt'al più commissioneremo un sondaggio.
Così per gli OGM. Nessuna possibilità di esprimersi e decidere ai cittadini consumatori, come sarebbe giusto, e neppure ai soli agricoltori, come sarebbe sbagliato. Al massimo all'interno della corporazione si conteranno le sigle e si faranno sondaggi.
C'è un altro passaggio curioso nella trasmissione. Il tipo che la conduce commenta il breve filmato che illustra il problema. Dice: "Alcuni dicono che fanno male, altri che no. E' un problema scientifico. Meglio non discuterne, se no non ne veniamo a capo". Anche in questo caso studi, ricerche, argomentazioni passano in cavalleria. Tutto diventa opinione, cioè vacuo chiacchiericcio, a scapito della realtà.

In compenso in dieci minuti scarsi il "conducente" trova il modo di citare almeno dieci volte il ministro Zaia, che è contrario alla delibera europea. Lavora per la stessa Rai che ha deciso che non si fa "Anno zero" e non si fanno le altre trasmissioni di approfondimento politico; ma nelle trasmissioni di chiacchiericcio popolano Sposini può tranquillamente sponsorizzare i blitz antiimmigrati, le scuole confessionali e i crocifissi in tutti i luoghi pubblici. E quest'omino di Raiuno, di cui non conosco il nome, può tranquillamente fare campagna per Zaia, il quale non è solo ministro, ma anche candidato alla presidenza del Veneto. La legge non vale più quando si tratta dei signori della Lega e della destra.
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