Canto mattutino
Dorati uccelli dall'acuta voce, liberi
per il bosco solitario in cima ai rami di pino
confusamente si lamentano; e chi comincia,
chi indugia, chi lancia il suo richiamo verso i monti:
e l'eco che non tace, amica dei deserti,
lo ripete nel fondo delle valli.
dal Papiro di Tebtunis - L'anonimo autore è, forse, del III secolo a.C.
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