19.7.18

In montagna un giorno d’estate. Una poesia di Li Po


Agito lievemente un bianco ventaglio di piuma,
Seduto colla camicia aperta in un verde bosco.
Mi tolgo il berretto e l’appendo ad una pietra sporgente;
Il vento dei pini piove aghi sulla mia testa nuda.

Da Liriche cinesi (1753 a. C. – 1278 d. C.) a cura di Giorgia Valensin. (Einaudi 1981)   

Nota
Li Po (701-662), considerato spesso come il più grande dei poeti cinesi, è certo il più conosciuto in Europa e il più tradotto. Visse in uno dei periodi più neri della storia cinese, durante una guerra nella quale morirono trenta milioni di uomini; ma nei suoi versi riuscì a starne lontano, “colla testa appoggiata a un guanciale di nuvole azzurre”, per dirla con lui.

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