24.6.15

Animali. Battute a soggetto (Ramon Gomez de la Serna)

I gabbiani sono nati dai fazzoletti che dicono “addio!” nei porti di mare.

La rondine arriva da tanto lontano perché è freccia e arco contemporaneamente.
I pinguini sono bambini scappati da tavola col bavaglino addosso e macchiato d’uovo.

Le mucche scrivono col calamaio dei loro occhi la poesia della rassegnazione.

I coccodrilli dei circhi sono falsi, perché non li abbiamo mai sentiti piangere.

Le serpi sono le cravatte degli alberi.
Il cigno infila la testa sott’acqua per vedere se ci sono ladri sotto il letto.

Un gatto salito su un albero crede d’essersi reso indipendente dal mondo.

All’imbrunire passa in volo rapido una colomba che porta la chiave con cui chiudere il giorno.

Tre rondini sul filo del telegrafo sono la spilla della scollatura della sera.

Il gatto firma tutti i propri pensieri con la coda.
La chiocciola sta sempre salendo su per la sua scala.

Ciò che più fa arrabbiare la balena è che la chiamino cetaceo.

I granchi sono mani di pianisti inesperti che suonano barcarole.

I pinguini sono gli eredi dei frac dei defunti; per questo gli stanno grandi e non riescono a togliere le mani dalle maniche.
La posizione della cicogna su una zampa sola si deve alle lunghe attese prima che nascano i bambini.

Le sardine sono le lamette da barba del mare.


Ramon Gomez De la Serna, Donnr, libri, astri e animali, Biblioteca del Vascello, 1993

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